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27

Giu
2009
Inserito da  nat99 , nelle categorie Italia, Juventus, Udinese

Michele Paolucci

L'Attaccante in comproprietà tra Udinese e Juventus, in prestito la scorsa stagione al Catania ed autore di 7 reti in campionato, è stato riscattato dalla Juventus per una cifra vicina ai 3,3 milioni.

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24

Giu
2009
Inserito da  n99 , nelle categorie Italia

Prima vendere, poi comprare. Il progetto Juve è chiaro e continua in questa direzione. Ora i bianconeri devono incassare: lo hanno fatto con Mellberg, lo faranno con Poulsen e Criscito. In tutto 10/15 milioni di euro che serviranno per due operazioni su tutte: quella per D'Agostino e quella per un terzino. La novità in questo caso si chiama Kolarov, che rispetto a Grosso, Dessena o Pasqual costa tanto (10 miliono di euro), ma convince di più.

Tutto ruota attorno alle discussioni per definire il futuro di Criscito e Poulsen. Il primo porterebbe in cassa circa 5 milioni di euro, perché in corso Galileo Ferraris non ne vogliono sapere né di fare sconti né di avere in cambio la metà del cartellino di Acquafresca.

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22

Mar
2009
Inserito da  nat99 , nelle categorie Serie A, Milan, Napoli

Pato il Papero

Il Pocho e il Papero, un passo di tango, un inizio di samba; il calcio al pari di una melodia, esaltato dai loro ricami, deliziato da certi arabeschi. Argentina contro Brasile al San Paolo, visti i gusti del ciuccio e i vizi del Diavolo.

"Lavezzi versus Pato" è il piatto forte del cartellone, viste le paturnie del panchinaro Ronaldinho, la scarsa prolificità di Denis, il basso profilo di Navarro e Dida, le alterne vicende di Datolo ed Emerson. Attenti invece a quei due tarantolati virgulti, predestinati per eccellenza. PATO: I PRIMI PASSI.

Estro e dribbling nel sangue, tiravano calci già nelle rispettive culle, nati per essere campioni, destinati ad essere, comunque e sempre, protagonisti.

Pato come Rivera e Maradona, trova posto in squadra già a 16 anni, deliziando la torcida dell'Internacional di Porto Alegre, ex squadra di Falcao.

Dopo aver firmato un contratto valido fino al 2009 che quintuplicò il suo salario, e nel quale l'Internacional inserì una clausola rescissoria di 20 milioni di dollari valida per le squadre straniere, Pato poté debuttare nel Brasileirão.

Esordì contro il Palmeiras il 26 novembre 2006 segnando una rete, colpendo una traversa e fornendo 3 assist ai suoi compagni; dopo questo esordio in prima squadra è stato convocato per la semifinale del Mondiale per Club, poi vinto dal suo sodalizio, contro l'Al-Ahly. Segnando un gol in quella partita, Pato ha battuto il record di Pelé quale marcatore più giovane della storia in una competizione ufficiale FIFA (17 anni e 102 giorni, contro i 17 anni e 239 di O Rei nel Mondiale '58 contro il Galles).

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21

Mar
2009
Inserito da  nat99 , nelle categorie Liga Spagnola, Athletic Bilbao, Valladolid, Villareal, Siviglia

Kanoute'

Botta e risposta in chiave Champions nel sabato della Liga spagnola. Una tripletta di Kanoute e un gol di Luis Fabiano - inutile la rete del momentaneo 1-1 messa a segno da Goitom - hanno consentito al Siviglia di travolgere 4-1 il Valladolid. Tre punti pesanti, che hanno permesso agli andalusi di confermarsi interza posizione alle spalle del Real Madrid, e soprattutto di mantenere a distanza il Villarreal di Giuseppe Rossi, vittorioso 2-0 con l'Athletic Bilbao.

Di Santi Cazorla, al 68', ed Hernandez, in pieno recupero, le reti del "Sottomarino Giallo", atteso dall'Arsenal nei quarti di Champions League.

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21

Mar
2009
Inserito da  nat99 , nelle categorie Roma, Juventus, Serie A

Vincenzo Iaquinta

Ancor prima di cominciare l'incontro era sulle gambe, quattro colpi dritti al volto l'hanno messa ko. La Roma di Spalletti esce con le ossa rotte dalla sfida con la Juventus. All'Olimpico, è festa bianconera grazie a un 4-1 che non ammette repliche. A segno nel primo tempo con Iaquinta, la Juve viene raggiunta a inizio ripresa da Loria, ma prima lo stesso Iaquinta, poi Mellberg e Nedved chiudono i conti. L'obbligo in casa Roma,adesso,è quello di rialzarsi.

LA PARTITA
Totti
, Perrotta, Cassetti, Aquilani, Taddei, Juan, Cicinho, Diamoutene, De Rossi, Motta, Pizarro. No, non è questa la Roma scesa in campo con la Juventus. Il "tabellino" è scritto più sotto, con i giocatori schierati in ordine di ruolo. Questa, in ordine sparso, è la 'formazione' alla quale Spalletti è stato costretto a rinuniare per infortuni e squalifiche varie.

Di più, forse, la squadra giallorossa non poteva fare. Quattro gol sul groppone sono molti (lo sa bene Totti, lo sa ancora meglio Tudor), ma di fronte ad una tale emergenza, alzi la mano chi ha da muovere critiche a Spalletti e compagnia. Qualità di gioco bassa, quindi, in casa romanista, ovviamente meglio la Juventus che pure non aveva cominciato bene. Le disattenzioni di Buffon prima, di Saliahmidzic e Grygera poi, avevano fatto spaventatare i 4.000 tifosi bianconeri sugli spalti, pronti a festeggiare, però, il gol di Iaquinta al 34'. Buona intuizione di Poulsen, ottima giocata di Giovinco e gran destro all'angolino dell'attaccante.

Negli spogliatoi si va sull'1-0, ma ad inizio ripresa succede quel che non ti aspetti. Loria si trasforma in bomber e batte Buffon. Difficoltà imprevista per la Juve che però ha il merito di non andare in confusione. E così, giusto il tempo di riordinare le idee e Iaquinta sfrutta un cross di Grygera deviato da Riise per battere Doni e realizzare la sua personalissima doppietta. A questo punto, Spalletti chiude gli occhi e spara grosso: fuori Loria, dentro Montella. La Juve ne approffitta e affonda il colpo. Prima Mellberg di testa su angolo, poi Nedved con una botta da limite chiudono i conti. Finisce male per la Roma, ma viste le premesse nessuno osa infierire. Nemmeno Tudor lo avrebbe fatto...

LE PAGELLE

Del Piero 5,5: Sul palcoscenico dell'Olimpico mancano alcuni degli attori più attesi, ma lui, che spesso contro la Roma è stato da Oscar, decide di non recitare un ruolo da protagonista e di lasciare la scena ai compagni.

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