
Contro la Lazio scelte obbligate per il nuovo allenatore: Del Piero recuperato, Sissoko in dubbio e Diego riproposto sulla trequarti
TORINO, 30 gennaio - E ora come giocherà la Juventus targata Zaccheroni? La risposta più ovvia, vista la storia tattica del nuovo allenatore bianconero, sembra essere con una difesa a tre. Eppure la storia potrebbe andare in modo differente. Almeno contro la Lazio. E' troppo poco il tempo a disposizione del tecnico romagnolo prima del suo esordio per fare dei cambiamenti importanti all'assetto tattico della squadra. Quindi la difesa a tre, uno dei suoi dogmi, dovrà essere rimandata. Probabile che per la 'prima' Zaccheroni si affiderà alla linea difensiva composta da Zebina, Cannavaro, Chiellini e Grygera. Zaccheroni punta moltissimo su Diego, giocatore del quale è sempre stato un grande estimatore. Per il nuovo tecnico Melo non è un regista ma uno «splendido centromediano metodista sudamericano» mentre Legrottaglie potrebbe essere spostato davanti alla difesa, proprio nel ruolo da lui occupato ai tempi della Primavera del Bari.
GIOVINCO E CACERES IN GRUPPO - Buone notizie arrivano da Alessandro Del Piero (di nuovo in campo dopo l'influenza), Martin Caceres e Sebastian Giovinco. L'uruguaiano e la Formica Atomica sono aggregati al gruppo ma domani potrebbero non essere rischiati. In forte dubbio Momo Sissoko, ieri rimasto a riposo: la risonanza magnetica alla quale il centrocampsita è stato sottoposto ha scongiurato il pericolo lussazione (si tratta di un semplice trauma contusivo). La speranza di Zaccheroni è quella di poterlo almeno convocare per la sfida contro la Lazio.

Il bicipite femorale della coscia sinistra ferma la Formica Atomica
TORINO, 9 gennaio - Distrazione di primo-secondo grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Questo l'esito degli esami a cui si è sottoposto Sebastian Giovinco. La prognosi per il completo recupero è di venticinque, trenta giorni.

Il procuratore della Formica Atomica, Pasqualin, conferma: «Anche il club bianconero lo vuole tenere»
TORINO, 1 gennaio -
Giovinco non se ne andrà dalla Juve. Parola del suo procuratore, Claudio Pasqualin. «Non esiste la possibilità più remota che Sebastian possa lasciare la Juventus. E' quello che pensiamo noi ed è anche l'idea della Juventus, con la quale non si è mai parlato di un prestito», ha detto l'agente a calciomercato.com. «Confermo in maniera ferma e determinata che Giovinco non si muoverà dalla Juventus - prosegue Pasqualin -. Non si è mai parlato di un prestito e la cosa più importante è che questa è anche l'idea della Juventus. Sebastian resterà a Torino e sono convinto che troverà spazio nella squadra e diventerà protagonista».

Concluso il sondaggio di Tuttosport sui protagonisti dell’anno bianconero. A Nedved un riconoscimento alla carriera. Che successo per Immobile! Felipe Melo si conferma “bidone”, ma Tiago lo insidia
TORINO, 31 dicembre - L’uomo mascherato, ormai abituato a giocare anche con il naso rotto o appena operato, il difensore- goleador, che spazza via i palloni dalla propria area e cerca di infilarli nella porta avversaria, il lottatore, fisico imponente e cuore grande, che mai si arrende. E’ Giorgio Chiellini il miglior bianconero del 2009 secondo il sondaggio lanciato da Tuttosport attraverso il sito internet. In testa dal primo giorno, non ha mai abbandonato il gradino più alto del podio. E la percentuale dei voti è schiacciante: quasi metà dei partecipanti al referendum ha indicato il suo nome.
PARABOLE - Chiellini ha battuto anche la concorrenza del compagno- amico Claudio Marchisio, che nell’anno solare 2009 ha vissuto la stessa parabola di Giorgio nel 2008, compiendo quel salto di qualità, titolare con la maglia bianconera e nel gruppo azzurro che Marcello Lippi porterà in Sudafrica a difendere il tittolo di campioni del mondo, che gli ha permesso di piazzarsi al secondo posto con il 23,5 per cento delle preferenze. Sul podio sale anche Pavel Nedved, scelto dal 15,7 per cento dei votanti. E nei confronti del ceco è un riconoscimento a una carriera gloriosa con la maglia bianconera che si è conclusa a maggio con l’addio al calcio giocato. La Furia ceca ha persino superato un idolo dei tifosi come Gigi Buffon, quarto a quota 10,2 per cento. Ultimo della cinquina, Momo Sissoko, che ha pagato un po’ la lunga assenza - da inizio marzo a metà ottobre dovuta ai problemi al piede. Quando, però, ha potuto scendere in campo, ha sempre lasciato un segno.
DELUSIONI - Il capitolo dei flop ha un vincitore annunciato: quel Felipe Melo arrivato in estate con l’etichetta di campione per essere diventato un punto fermo del Brasile di Carlos Dunga e della Fiorentina, che lo ha lasciato andar via per la costosa cifra di 25 mlioni di euro. Ma in maglia bianconera ha trasformato la fama di fuoriclasse in quella di bidone, diventando un caso, alimentato soprattutto dal momento di crisi che sta attraversando la squadra. I tifosi non gli perdonano un rendimento decisamente insufficienti, alcuni palloni persi che sono costati gol subiti e punti in meno. A ciò si aggiunge anche un fraintendimento sul suo ruolo con Ciro Ferrara. Il tecnico lo utilizza davanti alla difesa, con compiti di regista che deve impostare la manovra, Melo però ha spiegato che lui si sente un mediano, bravo nel rubare i palloni e spingere in avanti. A far buona compagnia al brasiliano, che ha ottenuto il 34,3 per cento dei voti, c’è Tiago Cardoso Mendes, un flop che dura ormai da tre stagioni. E se molti tifosi si augurano che Melo possa riabilitarsi dopo aver superato i problemi di ambientamento, i giudizi sul portoghese sono assai duri. Non se la passa bene neppure Amauri, che deve il suo nome inserito nell’elenco degli insuccessi alla scarsa vena realizzativa: appena quattro gol segnati in 22 partite, una media molto al di sotto al cobra David Trezeguet ( 8 gol in 16 gare) e al campione del mondo Vincenzo Iaquinta ( quattro gol in 8 partite). Più staccati Diego, un genio ancora incompreso nella Juventus dopo l’exploit iniziale, e Christian Poulsen.
TALENTI - La terza categoria del sondaggio è invece proiettata sul futuro. Individuare quale giovane promessa, quale talento ancora poco espresso potrà mettersi in luce nel nuovo anno. Anche in questo caso i tifosi non hanno avuto tentennamenti indicando con decisione il nome di Sebastian Giovinco. E’ la Formica Atomica il bianconero più atteso, il 2010 potrebbe essere l’annata giusta per sfondare, sempre che Ferrara ( o chi prenderà il suo posto in panchina) gli conceda qualche chance in più e, quindi, quella continuità di gioco necessaria per potersi esprimere ad alti livelli. Alle sue spalle, Ciro Immobile, un giovane attaccante che rappresenta una promessa della Primavera e che stupisce per la personalità con cui ha debuttato in prima squadra. Ma anche Luca Marrone e Fausto Rossi, altre due talenti che si sono affacciati tra i grandi, hanno ottenuto un discreto gradimento dai tifosi- votanti, sempre molto attenti ai prodotti del vivaio e ai baby che possiedono qualità. Chiude la classifica Paolo De Ceglie, con l’ 8,9 per cento delle preferenze, che deve migliorare ancora nella fase difensiva per ottenere quel traguardo - il salto di qualità - che Chiellini e Marchisio hanno centrato.
Marina Salvetti

Una papera di Manninger porta avanti i padroni di casa. Del Piero ispira Giovinco che pareggia. Un colpo di testa di Poulsen porta in vantaggio i bianconeri. Poi grande azione dei sauditi
JEDDA, 30 dicembre - La Juve pareggia 2-2 contro l'Al Ittihad, nell'ultimo test dell'anno. Buona la prova di Giovinco, soprattutto nella ripresa. La Formica Atomica è vispa e, insieme con Marchisio, sembra il giocatore più ispirato. Bene nel primo tempo anche Del Piero che ha sfornato un paio di assist niente male. L'Al Ittihad si porta in vantaggio grazie ad un tiro da fuori su cui Manninger è stato (a dir poco) incerto. Poi la reazione bianconera con i gol di Giovinco e Poulsen. Alla fine del primo tempo il pari dei sauditi al termine di una bella azione corale.
LA CRONACA:
FINISCE LA PARTITA: AL ITTIHAD-JUVE 2-2
39' POCHE OCCASIONI
A parte qualche fiammata la partita si avvia verso il finale senza grosse emozioni
28' ESCE GIOVINCO
Al posto della Formica Atomica entra Fausto Rossi
24' AMAURI, OCCASIONE FALLITA
Azione simile alla precedente: Amauri dalla sinistra dell'area prova ancora il diagonale. Ma il tiro è di nuovo troppo centrale
23' ANCORA CAMBI PER LA JUVE
Fuori Del Piero e Marchisio e dentro Immobile e Marrone
20' BENE CHIMENTI
Il portiere della Juve riesce a sventare di piede un'azione pericolosissima dei sauditi, anticipando l'attaccante lascinato verso la rete
19' TIAGO, CHE NUMERO!
Giovinco dalla destra lascia partire un cross rasoterra. A centro area arriva Tiago che tenta un colpo di tacco: para il portiere
16' ANCORA GRANDE GIOVINCO
Cross dalla sinistra indirizzato verso il limite dell'area: arriva Giovinco e tenta un fantastico tiro al volo di sinistro. La palla finisce tra le braccia del portiere
15' AMAURI FALLISCE UN GOL
Lanciato solo verso il portiere il brasiliano cerca il diagonale, ma il portiere avversario respinge
12' APPALUSI PER GIOVINCO
Amauri serve Giovinco che si coordina e batte al volo dal vertice destro dell'area: palla deviata da un difensore, ma l'arbitro non concede il corner
10' AL ITTIHAD PERICOLOSO
Buona uscita di Chimenti che intercetta un cross teso al centro dell'area
9' BRUTTO COLPO PER MARCHISIO
Il centrocampista rinvia un pallone, ma sulla gamba interviene un avversario. Per fortuna Claudio si rialza dopo poco
1' CAMBI PER LA JUVE
Amauri in campo al posto di Trezeguet. Dentro Cannavaro e Tiago, fuori Legrottaglie e Poulsen. In porta Chimenti per Manninger
COMINCIA IL SECONDO TEMPO
47' FINISCE IL PRIMO TEMPO
46' GOL AL ITTIHAD! C'E' IL PAREGGIO
Bellissima azione dell'Al Ittihad, conclusa con un colpo di tacco smarcante e un tiro preciso all'angolino alla destra di Manninger
35' MANNINGER, CHE RISCHIO!
Il portiere rischia di prendere un gol su un lancio lunghissimo dei sauditi: la palla lo scavalca ma finisce fuori
33' POLUSEN: JUVE AVANTI 2-1
Punizione dalla sinistra battuta perfettamente da Del Piero. A centro area irrompe Poulsen che anticipa tutti, anche il portiere avversario
31' ESCE MOLINARO
Il terzino, toccato duro, viene sostituito da Grosso
28' DE CEGLIE: CHE OCCASIONE!
Ancora gran suggerimento di Marchisio che trova De Ceglie libero in area di rigore: Paolo stoppa, ma al momento del tiro non riesce a coordinarsi bene
19' BENE MARCHISIO
Il centrocampista serve un bel pallone per Del Piero che si trova tutto solo nell'area di rigore, spostato sulla destra. Il capitano bianconero, però, non riesce a stoppare il pallone
17' PAREGGIO JUVE: GIOVINCO
Passaggio filtrante di Del Piero per Giovinco che entra in area dalla destra e fa partire un destro non eccezionale, ma il portiere avversario non trattiene
14' AMMONITO POULSEN
Il centrocampista stacca di testa su traversone dalla sinistra, ma colpisce volontariamente di mano
11' PAPERA DI MANNINGER: AL ITTIHAD AVANTI
Tiro da fuori di Khariri: il portiere bianconero si fa superare da un pallone centrale.
5' FALLACCIO SU DEL PIERO
Alex recupera palla sulla trequarti, un difensore entra in scivolata e lo stende. L'arbitro non concede la punizione
2' PARATA DI MANNINGER
Buco sulla sinistra, l'Al Ittihad rischia di beffare subito la Juve in apertura di partita: rimedia Manninger con una parata sul primo palo
PARTITO IL MATCH
Finalmente l'arbitro ha fischiato l'inizio della partita
LA PARTITA INIZIA IN RITARDO
A causa della lunga cerimonia iniziale il match non è ancora cominciato
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