
Il club bianconero punta sul talento della Sampdoria per il centrocampo. Bisogna battere la concorrenza di Manchester City, Arsenal e Tottenham
TORINO, 10 marzo - La Juventus guarda al futuro, guarda al mercato. L’obiettivo, manco a dirlo, è quello di svecchiare la rosa e al contempo rimpolpare la qualità dell’organico. Ecco perché il vicedirettore generale Roberto Bettega ed il direttore sportivo Alessio Secco stanno preparando l’assalto ai giovani più promettenti che offre il panoramana calcistico nazionale e internazionale, con l’intento di battere sul tempo la concorrenza che pure si annuncia agguerrita e battagliera: l’Eurosfida per i gioiellini del momento - alias campioni del domani - è partita.
IL TALENTINO BLUCERCHIATO - Per il centrocampo, già da tempo, in vetta alla lista delle preferenze c’è l’azzurrino Andrea Poli. Quest’anno il 20enne blucerchiato sta confermando le attese e con Luigi Del Neri ha trovato un posto da titolare nella Samp. Domenica scorsa un emissario del Manchester City ha raggiunto Marassi proprio per vederlo dal vivo e ne è rimasto entusiasta. Molto probabile dunque un assalto al giocatore durante il mercato estivo. Anche Arsenal e Tottenham seguono il pupillo dell’ad doriano Beppe Marotta, e in casa Milan c’è chi l’ha individuato come possibile erede di Pirlo.
STATEGIA - Insomma, la Juve dovrà muoversi in fretta e bene se vorrà assicurarsi Poli. La Samp, ovviamente, non pare intenzionata a fare sconti. Ma una strategia che potrebbe adottare la società bianconera è quella di provare a strappare alla società blucerchiata un’opzione per il giugno 2011. Opzione onerosa, però, oppure consistente nel prestito o nella comproprietà di un giocatore appetito dalla Samp: per esempio Ekdal, ora al Siena, o Paolucci. Certo è che sarà molto dura reggere la concorrenza dei club inglesi, in particolare del City, se decidessero di affondare i colpi.
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Buone notizie per Zaccheroni: l’azzurro è brillante e pronto al rientro. Cresce l'intesa sulla destra con Caceres: una spinta in più per il finale di stagione
VINOVO, 9 marzo - Tra una botta e un muscolo ballerino, riecco Mauro German Camoranesi. Brillante e volitivo, che chiede palla e la smista, che corre e che va al tiro, che trova il gol e anche il sorriso. Zac si frega le mani, nel mezzo del match in famiglia: dirige, fischia e osserva. La sua Juve, che pure perde sempre pezzi, ne recupera altri importanti, importantissimi.
QUEI DUE - Camoranesi, tanto per cominciare. Nella partitella contro la Berretti di Schincaglia, finita 6- 0 con doppietta di Iaquinta e Paolucci con il sigillo personale di Salihamidzic oltre che di Mauro, dà vita a una fascia destra tutta di corsa e fantasia, con Martin Caceres. L’uruguaiano giusto più dietro, esterno di difesa, l’argentino d’Italia un po’ più avanti. Facile però che i due si alternino anche nel cross e nella spinta. Insomma, un’accoppiata da godere nella Juve che deve autoalimentarsi di forze nuove. Tra l’altro, i due vanno molto d’accordo anche fuori dal campo, e non solo per affinità linguistiche e di... capigliatura. Il veterano non lesina consigli al giovane che vuole conquistarsi la conferma sotto la Mole.
GLI STIMOLI - Che il gaucho di Tandil, poi, sia mancato alla Vecchia Signora è pleonastico. Un’altra stagione all’insegna della sfortuna, dei guai fisici. In totale, ha collezionato 17 presenze in campionato, con tre reti all’attivo (più una in Champions). Anche questa volta, comunque, sembra tutto alle spalle. Ha saltato la Nazionale, ma Marcello Lippi l’ha inserito tra i sicuri per il Mondiale. Gli stimoli, quindi, non mancano. Da qui al termine della stagione c’è spazio per lasciare il segno nella Juve, per centrare gli obiettivi, per prendere la rincorsa in prospettiva Sud Africa.
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Giovedì i bianconeri affrontano il Fulham, mentre domenica all'Olimpico arriva Siena. Poi le trasferte contro Samp e Napoli. Zaccheroni felice per i recuperi di Iaquinta, Poulsen e Caceres
TORINO, 8 marzo - La Juve si prepara a una delle settimane più importanti dell'anno. Giovedì sera affronterà i londinesi del Fulham per l'andata degli ottavi di finale di Europa League, domenica se la vedrà all'Olimpico col Siena in un match che può dare alla Vecchia Signora punti fondamentali in chiave Champions, considerando che il Palermo sarà di scena a Udine, il Napoli affronterà la Fiorentina al San Paolo e la Sampdoria sarà impegnata sul campo di un Bologna in forma strepitosa. È il momento decisivo della stagione bianconera, visto che a marzo la squadra di Zaccheroni dovrà sfidare Sampdoria e Napoli in trasferta.
I RECUPERI - A questi due appuntamenti, però, bisognerà arrivare al meglio. Ed è per questo che Alberto Zaccheroni dopo la vittoria di Firenze non ha concesso nemmeno un giorno di riposo ai suoi giocatori. Ieri quelli che hanno giocato contro i viola hanno svolto lavoro defaticante. Stamattina la squadra è stata divisa in due gruppi: i reduci dal Franchi hanno svolto lavoro atletico, mentre un secondo gruppo formato da Caceres, Grygera, Cannavaro, Camoranesi, Poulsen, Salihamidzic, Paolucci e Iaquinta ha sfidato i ragazzini della Beretti. Si sono messi in particolare evidenza Brazzo e Iaquinta, entrambi in gol. Hanno lavorato a parte in palestra Sissoko, Felipe Melo, Buffon, Del Piero e De Ceglie. Stop, invece, per Chiellini, che questo pomeriggio sarà sottoposto a ulteriori accertamenti per valutare l'entità del risentimento muscolare accusato contro la Fiorentina. Fermo anche Marchisio: per lui, però, solo una faringite che ha consigliato una giornata di riposo.

L'attaccante a segno contro la Beretti. Nel pomeriggio altri test per Chiellini
TORINO, 8 marzo - La Juve si prepara a una delle settimane più importanti dell'anno. Giovedì sera affronterà i londinesi del Fulham per l'andata degli ottavi di finale di Europa League,. domenica se la vedrà all'Olimpico col Siena in un match che può dare alla Vecchia Signora punti fondamentali in chiave Champions, considerando che il Palermo sarà di scena a Udine, il Napoli affronterà la Fiorentina al San Paolo e la Sampdoria sarà impegnata sul campo di un Bologna in forma strepitosa.
A questi due appuntamenti, però, bisognerà arrivare al meglio. Ed è per questo che Alberto Zaccheroni dopo la vittoria di Firenze non ha concesso nemmeno un giorno di riposo ai suoi giocatori. Ieri quelli che hanno giocato contro i viola hanno svolto lavoro defaticante. Stamattina la squadra è stata divisa in due gruppi: i reduci dal Franchi hanno svolto lavoro atletico, mentre un secondo gruppo formato da Caceres, Grygera, Cannavaro, Camoranesi, Poulsen, Salihamidzic, Paolucci e Iaquinta ha sfidato i ragazzini della Beretti. Si sono messi in particolare evidenza Brazzo e Iaquinta, entrambi in gol.
Hanno lavorato a parte in palestra Sissoko, Felipe Melo, Buffon, Del Piero e De Ceglie. Stop, invece, per Chiellini, che questo pomeriggio sarà sottoposto a ulteriori accertamenti per valutare l'entità del risentimento muscolare accusato contro la Fiorentina. Fermo anche Marchisio: per lui, però, solo una faringite che ha consigliato una giornata di riposo.

Contro Prandelli c'è in palio il quarto posto: Zaccheroni ritrova Iaquinta, anche se partità dalla panchina. In attacco Del Piero-Trezeguet davanti a Diego, che non riposerà. Ci sono anche Poulsen e Salihamidzic. Fuori Giovinco, Caceres, Camoranesi, Chimenti, Buffon e Amauri. Convocati i portieri della Primavera, Pinsoglio e Piccolo
TORINO, 5 marzo - Ultima chiamata per la Champions. Se l'anticipo di campionato Juve-Fiorentina non è uno spareggio, poco ci manca. A Firenze c'è grande attesa per la sfida e lo stadio è quasi tutto esaurito. I viola devono vincere a tutti i costi se vogliono continuare a coltivare il sogno europeo. Attualmente infatti, la squadra di Prandelli è a 35 punti, 8 dal Palermo quarto. La situazione della Juve è sicuramente migliore, due punti dal quarto posto non sono tanti, ma perdere ulteriore terreno potrebbe essere fatale.
FORMAZIONE - Tornano a disposizione di Zaccheroni Vincenzo Iaquinta e Christian Poulsen dopo un lungo stop. L'allenatore li ha inseriti nella lista dei convocati per la gara contro la Fiorentina, anche se partiranno dalla panchina. In attacco toccherà ancora alla coppia Del Piero-Trezeguet, davanti a Diego, che quindi non si fermerà per riposare. Tra i convocati anche Salihamidzic e Marchisio, che ha scontato il turno di squalifica.
INDISPONIBILI - Tra gli indisponibili, oltra a Buffon e Amauri, anche Chimenti, Caceres, Camoranesi e Giovinco. Vista l’assenza di due portieri, sono stati convocati anche i Primavera Pinsoglio e Piccolo.
CONVOCATI - Questi i convocati per la sfida con la Fiorentina:Chiellini, Felipe Melo, Cannavaro, Grosso, Salihamidzic, Marchisio, Iaquinta, Del Piero, Manninger, Zebina, Trezeguet, Poulsen, Grygera, Sissoko, Candreva, Paolucci, Diego, De Ceglie, Legrottaglie, Pinsoglio, Piccolo
CARICA FIORENTINA - Battere la Juventus per tornare a sognare: con questo obiettivo la Fiorentina scenderà in campo per affrontare i bianconeri in una sfida da sempre molto sentita dai tifosi viola, come confermano anche i 13 mila biglietti finora venduti e 38 mila spettatori previsti. «Nessuno ora deve pensare al Bayern - ha dichiarato Cesare Prandelli -. Vogliamo battere la Juve per continuare a sognare. Resto convinto che in campionato possiamo ancora raggiungere un traguardo che ancora ci compete. Quindi diamoci sotto: stiamo bene, abbiamo recuperato tutti e avremo uno stadio carico, ci sono tutte le premesse per fare una grande gara».
FORMAZIONE - Durante la rifinitura, seguita da Andrea Della Valle, sono arrivate buone notizie: hanno recuperato anche Vargas e Natali. Ventuno i convocati, certo il rilancio dal 1' di Zanetti a fianco di Montolivo mentre in avanti il trio Marchionni - Jovetic - Vargas sosterrà Gilardino al rientro dopo il fastidio al ginocchio che gli ha fatto saltare la Lazio e la Nazionale
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