
Grazie a Internet, il francese Akcelrod si è inventato una carriera
ROMA, 10 marzo - Grazie a internet si era creato un curriculum da calciatore di serie A. Attraverso internet (per mano di un tifoso curioso) è stato smascherato. È finita così la breve ma fulminante “carriera” di Gregory Akcelrod, 26enne centrocampista francese di modeste qualità. Il suo sogno era quello di giocare in un grande club e pur di raggiungerlo non ha esitato a "crearsi" una carriera di tutto rispetto. Così ha pensato bene di crearsi un sito internet con tanto di curriculum, foto con la maglia del Paris Saint Germain e stralci di articoli che parlavano di lui come dell'erede di Pep Guardiola. E alla fine un club interessato a lui, Akcelrod lo ha trovato, il Cska Sofia che nel giugno del 2009 lo ha anche tesserato.
Ma chi di internet ferisce, di internet perisce e così a tradire Akcelrod è stato proprio il web. Un tifoso del Cska curioso ha cercato informazioni sullo sconosciuto centrocampista ingaggiato dal suo club del cuore e ha scoperto l'inganno. È bastato intervenire in un blog dei tifosi del Psg (dove, secondo il fantasioso curriculum il francese aveva giocato due stagioni) e chiedere lumi su questo sconosciuto per scoprire che era tutto falso. E così l'avventura di Akcelrod nel calcio che conta è durata appena due giorni.
E dire che Gregory si era inventato pure una carriera internazionale. Belgio, Galles, Inghilterra, Scozia, Argentina (River Plate), Stati Uniti, Brunei e anche Italia, dove addirittura raccontava di aver fatto un provino per l'Inter. La storia di Akcelrod è raccontata dal giornale “L'Express”. «L'incredibile inganno di un vero falso calciatore» titola il giornale che racconta di come il francese, del quale si hanno tracce nella quarta serie inglese dove Akcelrod ha sostenuto qualche provino o per la partecipazione a una trasmissione televisiva del canale TF1 "Tournez Manege" (una sorta di agenzia matrimoniale). Di imprese con il nome di Akcelrod sui rettangoli di gioco nessuna traccia.
Resta però l'impresa sul web che gli è valsa, anche se solo per due giorni, l'ingaggio con il Cska Sofia, caduto - è proprio il caso di dirlo - nella rete. Era il 2009 e il Cska aveva appena perso lo scudetto contro gli eterni rivali del Levski. Tra gli acquisti per la stagione successiva c'è anche quello della promessa francese Akcelrod. Oggi di questa storia, sul sito del Cska non vi è traccia. Ma si sa che il presidente del club bulgaro - che ha al suo attivo 31 scudetti e 18 coppe di Lega - ha chiesto conto agli osservatori del clamoroso abbaglio. E pensare che il Cska nel settembre 2009 si rese protagonista involontario - complici ancora una volta dei tifosi - di una sorta di imbroglio ai danni di quattro calciatori del Levski Sofia: alla vigilia del derby finti emissari della squadra russa del Rubin Kazan si presentarono con una faraonica offerta per i quattro migliori giocatori del Levski, repentinamente convocati a Mosca per poi accorgersi che si trattava di una bufala. Nel frattempo il derby si era giocato, senza giocatori del Levksi con il successo del Cska. Quella volta favorito, questa invece ingannato con un finto scoop.

Il presidente Bouteflika gli avrebbe chiesto di guidare la nazionale
PARIGI, 10 marzo - Il presidente algerino, Abdelaziz Bouteflika, sarebbe tornato ad insistere con Zinedine Zidane per convincerlo ad accettare il posto di ct dell'Algeria o, almeno, di entrare nello staff tecnico della nazionale: lo scrive oggi il quotidiano regionale Sud-Ouest France. Già in passato Bouteflika aveva proposto all'ex leader della nazionale francese, di origini algerine, di prendere le redini della nazionale dopo i mondiali 2010. Mercoledì scorso, in occasione dell'incontro ad Algeri fra le famiglie di Bouteflika e Zidane, il capo dello stato - secondo una fonte della presidenza algerina - avrebbe rilanciato la proposta. E Zidane avrebbe chiesto tempo per dare una risposta. Il contratto dell'attuale tecnico degli algerini, Rabaj Saadane, scade dopo i mondiali in Sudafrica, ai quali l'Algeria parteciperà dopo un'assenza di 24 anni dalla coppa del mondo.

Stampa francese, a chiederlo sarebbe il presidente Bouteflika
(ANSA) -PARIGI, 10 MAR- Il presidente Bouteflika sarebbe tornato ad insistere con Zidane per convincerlo ad allenare l'Algeria. Lo dice la stampa francese. Secondo il quotidiano regionale Sud-Ouest France mercoledi', in occasione dell'incontro ad Algeri fra le famiglie di Bouteflika e Zidane, il capo dello stato avrebbe rilanciato la proposta. E Zidane avrebbe chiesto tempo per dare una risposta. Il contratto dell'attuale ct Saadane scade dopo i mondiali, a cui l'Algeria partecipa dopo un'assenza di 24 anni.

Mancato l'aggancio al terzo posto, Colon ko in trasferta
(ANSA) - ROMA, 9 MAR - Solo 1-1 in casa per il Gimnasia nell'ottavo turno del torneo di Clausura del campionato argentino. La formazione di La Plata manca cosi' l'aggancio al terzo posto. Pesante sconfitta in trasferta (3-0) per il Colon contro l'Arsenal. Terza vittoria, invece, per il San Lorenzo che ha avuto la meglio sui Chacarita Juniors per 3-1. Prime posizioni in classifica: Independiente 17; Godoy Cruz 15; Banfield 14; Velez, Newell's Old Boys, Gimnasia e Colon 12.

Il presidente del Palermo: «Amauri lo riprenderei. Andrà ai Mondiali, se gli danno la palla è un grandissimo attaccante»
PALERMO, 8 marzo - «Per me Zaccheroni verrà confermato anche il prossimo anno». È questa la convinzione di Maurizio Zamparini, che vede nella Juve la rivale più pericolosa per la corsa alla Champions League. «È un grande gestore, se ha i giocatori adatti - spiega il presidente del Palermo a La politica nel pallone su GR Parlamento - Io avevo pronosticato che la Juventus avrebbe lottato per lo scudetto. Io ho scoperto Zaccheroni portandolo dal Baracca Lugo, in C2, al Venezia. Ora sta facendo un ottimo lavoro: tutti pensavano fosse bollito, invece sta dimostrando di essere un tecnico di qualità. Il suo lato 'C' è il migliore».
IL PUPILLO - Zamparini conferma la sua passione per Amauri. «Riprenderei il brasiliano, anche se sono convinto che, non appena verrà convocato in Nazionale, verrà chiamato da altri dieci club. Di sicuro c’è che il gioco della Juventus fino a questo momento non l’ha aiutato a mettere in mostra le sue doti. Certe volte sembra che i suoi compagni se lo dimentichino... Basta dargli la palla e lui diventa un grandissimo attaccante. Amauri deve fare la boa, alla Juventus invece non gli passano granché la palla, spesso deve andarsela a prendere a spasso per il campo. Secondo me andrà ai Mondiali, in Sudafrica può fare benissimo»
IL SOGNO - Il presidente del Palermo crede nella Champions League. «Continuiamo a lavorare bene e a sognare. Io non guardo dietro, il mio obiettivo è la Roma. Percentuali? Roma in Champions al 50%, Juventus al 30 e Palermo al 20».
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