udinese | CalcioGratis.com

10

Mar
2010
Inserito da  nat99 , nelle categorie Notizie calcio

Il tecnico del Fulham: «Bianconeri fortissimi, ma ci proveremo»

TORINO, 10 marzo - «Non siamo dei sognatori ma proviamo a realizzare i nostri sogni». Roy Hodgson non si nasconde: il suo Fulham domani proverà a realizzare il sogno di vincere a Torino contro la Juventus. L'ex allenatore di Inter e Udinese, due delle squadre guidate anche da Alberto Zaccheroni, comunque è consapevole che non sarà un'impresa facile. «Nonostante i bianconeri stiano attraversando una stagione difficile - dice Hodgson - la Juve è sempre la Juve: ci attende un impegno molto difficile. Essere agli ottavi è per noi un grandissimo risultato, ha un significato storico per il club, visto che non abbiamo tanta esperienza a livello europeo. Mantenere questi standard sarà difficile, ma penso che si possano gettare le basi per avere ulteriori miglioramenti in futuro. Abbiamo comunque tanta strada da fare per raggiungere club come Chelsea, Manchester, Inter, Juventus e Milan».

Hodgson non esclude un suo ritorno in Italia in futuro. «Tornare da voi? Perché no, non si può mai sapere che cosa succede nel futuro, nel calcio in particolare. Ho ricordi molto belli della mia esperienza all'Inter, ora però non penso a questa eventualità. Parlo ogni tanto con Massimo Moratti: spero che i nerazzurri facciano una grande partita contro il Chelsea la prossima settimana. Così come credo che il presidente abbia a cuore che il Fulham giochi bene e che vinca domani. Con questa partita, però, l'Inter non c'entra niente».

Il Fulham arriva a Torino in emergenza. Mancheranno infatti il capitano Murphy, squalificato, e gli infortunati Dempsey, Pantsil, Johnson e Dikcagoi. A loro si aggiunge Stefano Okaka. L'azzurrino, che a gennaio ha lasciato la Roma per andare in Inghilterra, è già stato impiegato da Claudio Ranieri in questa edizione della Coppa, quindi non potrà giocare con la nuova maglia; così come Shorey, proveniente dall'Aston Villa. Ci sarà invece Bjorn Helge Riise, fratello del romanista Jon Arne, che dovrebbe partire però dalla panchina.

Termini correlati all'articolo: HodgsonBattereJuvenostrosogno 

09

Mar
2010
Inserito da  nat99 , nelle categorie Notizie calcio

Lesione muscolare alla coscia per il difensore argentino

(ANSA)-BERGAMO, 9 MAR- Brutta tegola per l'Atalanta: Leonardo Talamonti, uscito per un problema alla coscia destra contro l'Udinese, dovra' restare fermo un mese. L'ecografia cui e' stato sottoposto oggi ha evidenziato una lesione al bicipite femorale. L'argentino tornera' in tempo per il finale di campionato. Mutti ha di che preoccuparsi: la difesa nerazzurra si presentera' a Parma in emergenza, visto che nemmeno Bianco ci sara' perche' squalificato. Al centro, assieme a Manfredini, dovrebbe giocare Capelli.

Termini correlati all'articolo: AtalantaTalamontifuorimese 

09

Mar
2010
Inserito da  nat99 , nelle categorie Notizie calcio

«Ma il pubblico di Catania si comporterà bene»

CATANIA, 9 marzo - Arriva l'Inter e il Catania si prepara a vivere una grande serata. Una sfida anticipata a venerdì sera per gli impegni dei nerazzurri in Champions League che Pietro Lo Monaco probabilmente sente in modo particolare. Tra lui e Mourinho non corre buon sangue, già in passato non sono mancati i botta e risposta e oggi, in conferenza stampa, l'amministratore delegato non si tira indietro di fronte alle domande sul tecnico portoghese che, tra l'altro, a causa della squalifica non andrà in panchina.

«Tra di noi non ci sono mai stati rapporti - ha dichiarato Lo Monaco - e io, come penso lui, non ha nessun interesse ad allacciarli. Non siamo all'asilo infantile, abbiamo i capelli bianchi sia io che lui. Io ho la mia idea sull'uomo e sul tecnico, ma quella di venerdì non sarà la partita di Mourinho contro Lo Monaco. Sarà la partita dell'Inter e del Catania e credetemi l'Inter a Catania avrà pane per i suoi denti. Mi auguro solo di avere una partita diretta in modo equo, con un responso che sia dato esclusivamente dal campo. Nel calcio enfatizziamo moltissime situazioni e momenti particolari, io non penso che l'Inter abbia bisogno della presenza dell'allenatore in campo che influenzi in modo particolare i suoi giocatori, se poi abbiamo bisogno di mitizzare un personaggio che ben venga».

Domanda scontata: «Mourinho come sarà accolto dal Catania?», risposta sincera: «Male! È un personaggio che non si attira simpatie. Ma lui ne è consapevole ed è cosciente di quello che potrebbe succedere: è uomo di spettacolo, un allenatore che ha costruito il suo successo facendo spettacolo». «Mi auguro però - continua Lo Monaco - che il pubblico di Catania si comporti bene come ha sempre fatto. Cosa succederà quando Mourinho andrà via dall'Italia? Penso che ci sarà tanto lavoro per le pompe funebri perchè ci saranno tanti suicidi di massa. In tanti sono affascinati dal personaggio, tutti cascano nella sua trappola e sono incapaci di replicare dal punto di vista tattico. Questi giorni in cui è stato in silenzio stampa, infatti, ha messo tutti un pò in difficoltà, ma a me non fa piacere sentire quello che dice e soprattutto non mi fa piacere che nessuno controbatta alle sue parole».

Per quanto riguarda la partita, invece, Lo Monaco spiega: «l'Inter non giocherà solo contro il Catania, ma anche contro tutta Catania. Non è al top? Se prendo come spunto la partita contro il Genoa posso essere d'accordo, ma contro l'Udinese ha fatto un grande primo tempo. È pur sempre una corazzata. L'Inter è l'Inter e noi l'affronteremo da Catania. Speriamo che abbiano la testa alla Champions, io credo che quella con il Chelsea sarà una gara aperta a qualsiasi risultato. Entrambe possono giocarsi tranquillamente le loro carte, mi auguro da italiano che l'Inter superi il turno». Un passo falso della capolista al Massimino infiammerebbe ancor di più un campionato già incerto. «Non c'è bisogno che il Catania riapra il discorso scudetto, perchè è già riapertissimo. Il Milan secondo me ha le qualità e le capacità per poter superare l'Inter, pur non avendo la solidità dei nerazzurri. Se il Milan dovesse uscire dalla Champions League e l'inter proseguire, guardando il calendario dell'una e dell'altra...».

Lo Monaco parla anche di Nazionale e di Mario Balotelli, finora ignorato da Lippi, ma spinto dall'opinione pubblica che lo vorrebbe vedere con la maglia azzurra in Sudafrica. «Balotelli in nazionale? Assolutamente no. È un ragazzo che ha ancora tantissimo da far vedere. L'Italia deve smetterla di mitizzare. Se ho bisogno di un giocatore che in 15 minuti mi destabilizza gli avversari punterei più su Miccoli». Spazio anche per un breve accenno al mercato:«Non ne parlo adesso - ha detto Lo Monaco - se il Catania non si dovesse salvare restano tutti in B, tutti!». In questo finale di stagione Mihajlovic dovrà rinunciare all'infortunato Llama. «Il suo infortunio - spiega Lo Monaco - è più grave del previsto. Dovrà sostenere un intervento. Dopo questa settimana andrà a Roma a Villa Stuart per essere sottoposto ad una visita specialistica dal professor Mariani e poi si deciderà sull'intervento. Il Catania perde molto perchè era un giocatore in forte crescita, ma il nostro organico ci permette di affrontare questi problemi».

Termini correlati all'articolo: Monacoantipaticoaccoglienzanegativa 

09

Mar
2010
Inserito da  nat99 , nelle categorie Notizie calcio

Sanzionato l'argentino. Nessun provvedimento invece per Mourinho

MILANO, 9 marzo - Squalifica per due giornate, e ammenda da 10.000 euro, per il giocatore della Lazio, Mauro Zarate. Il giudice sportivo ha sanzionato l'attaccante argentino «per avere rivolto all'arbitro espressioni insultanti e per avere contestato la decisione del direttore di gara con atteggiamento platealmente esagitato» al momento dell'espulsione. Sempre in serie A, squalifica per una giornata a Paolo Bianco (Atalanta), Michele Canini (Cagliari), Luis Jimenez (Parma) in seguito ad espulsione e Paolo Cannavaro (Napoli), Nicolas Sebastien Frey (Chievo), Simone Pepe (Udinese), Andrea Lazzari (Cagliari), Christian Raimondi (Livorno), Walter Samuel (Inter) e Jonathan Zebina (Juventus), già diffidati. Tra gli allenatori, ammonizione con diffida e ammenda di 8.000 euro per il tecnico della Lazio, Edi Reja, «per avere contestato l'operato arbitrale con plateale gestualità». Quanto alle società, ammenda da 7.000 euro al Milan e da 5.000 euro all'Inter, a causa del lancio di petardi e accensione di fumogeni da parte delle rispettive tifoserie.

NESSUN PROVVEDIMENTO - Nessun provvedimento invece, da parte del Giudice sportivo, nei confronti dell'allenatore dell'Inter, Jose Mourinho che - squalificato per tre giornate dopo le plateali proteste nella gara tra Inter e Sampdoria dello scorso 25 febbraio - dalla tribuna vip del Meazza aveva urlato indicazioni ai suoi uomini durante la gara di domenica sera contro il Genoa. Il timore di una possibile nuova "bacchettata" della Giustizia sportiva al tecnico portoghese era stato sollevato, nelle scorse ore, da un quotidiano di Cremona dopo che il tecnico della squadra lombarda, Roberto Venturato - già squalificato - ha dovuto scontare un ulteriore turno per aver comunicato dalla tribuna con i suoi collaboratori attraverso un telefono cellulare. Il Giudice in questi casi interviene solo se gli ispettori della procura federale ritengono non leciti i comportamenti e li segnalano: nel caso di Inter-Genoa, quindi, nessuna segnalazione in merito dovrebbe essere giunta dagli ispettori che presidiano le panchine.

Termini correlati all'articolo: LaziogiudicesqualificaZarategiornate 

09

Mar
2010
Inserito da  nat99 , nelle categorie Notizie calcio

Roy Hodgson, manager degli inglesi: «I nostri prossimi incontri devono ricordarci la fantastica annata che stanno disputando i giocatori. Ma nessuno qui è appagato, abbiamo ancora molto da dare a questa stagione. Finora non abbiamo avuto modo di pensare all'Europa League, ma la Juve è la Juve»

LONDRA (INGHILTERRA), 9 marzo - Nel mese più importante per il Fulham la doppia sfida contro la Juventus in Europa League rappresenta la vetta di maggior prestigio per i ragazzi di Roy Hodgson. Due appuntamenti europei, i quarti di finale di Fa Cup con il Tottenham, gli scontri di Premier League contro Manchester United e Manchester City. In 131 anni di storia è difficile ritrovare un mese di così alto livello per i cottagers che in bacheca possono esporre solo una coppa Intertoto e una finale di Fa Cup. Segno dell'ottimo lavoro che sta svolgendo Roy Hodgson, con un passato sulle panchine di Inter e Udinese, allenatore globetrotter (ct di Svizzera, Emirati Arabi Uniti e Finlandia), dal 2007 alla corte del presidente Mohamed Al-Fayed. Dopo il settimo posto dell'anno scorso il Fulham si sta ripetendo anche quest'anno, saldamente al decimo posto e imbattuto da nove partite in tutte le competizioni. Una classifica in linea con gli obiettivi del club che punta ad una tranquilla salvezza.

IL BOUNS - Tutto il resto è "un bonus" come va ripetendo Hodgson, fresco di rinnovo di contratto. «I nostri prossimi incontri devono ricordarci la fantastica annata che stanno disputando i giocatori - le parole del manager inglese, indicato come possibile successore di Fabio Capello sulla panchina dell'Inghilterra -. Ma nessuno qui è appagato, abbiamo ancora molto da dare a questa stagione. Ora però bisognerà capire se siamo abbastanza bravi per reggere queste nuove sfide». Sabato il Fulham ha pareggiato in Fa Cup, uno 0-0 che costringerà al replay contro il Tottenham. Ma ora tutta l'attenzione è per la trasferta di Torino. «Finora non abbiamo avuto modo di pensare alla Juventus perchè abbiamo avuto un calendario estremanente fitto di impegni - ha ammesso Hodgson -. Ma la Juve è la Juve, una grande squadra, non solo in Italia ma in tutta Europa. Ci danno poche possibilità di passare il turno, è giusto così. Ma noi ci crediamo, e se riuscissimo nell'impresa sarebbe storia per questo club». All'Olimpico non ci sarà Stefano Okaka, arrivato in gennaio a Londra ma non utilizzabile in Europa. In attacco Bobby Zamora, otto gol in Premier (13 in tutte le competizioni), protagonista della sua miglior stagione in carriera. Dietro di lui tre trequartisti, l'irlandese Damien Duff, l'ungherese Zoltan Gera e il gallese Simon Davies. A Craven Cottage è una vigilia di curiosità, impazienti di scoprire cosa si nasconde dietro questo "bonus".

Termini correlati all'articolo: FulhamformasognasgambettoallaJuve 
 
Abbonati ai nostri feed

Registrati gratis

Archivio blog

Notizie calcio

Squadre



Tags cloud



Copyright © 2005-2010 | E' vietata la riproduzione anche parziale di grafica e contenuti.
Contatti | Segnalato da | Siti amici | Privacy policy | Sitemap | Valid xhtml
n99 | internet / graphics / adv / seo / software | n99.it | P.I. 02234210744