Alessandro Birindelli ha annunciato ai microfoni di Juve Channel che a fine stagione lascerà la Juventus. "Questo è il mio ultimo mese in maglia bianconera".
"Al di là dei trofei –aggiunge il trentatreenne difensore -, il momento più significativo della mia carriera è stato quando ho firmato il contratto con la squadra di cui ero tifoso da bambino. A dir la verità, non pensavo di restarci undici anni".
"La maggior delusione sportiva è stata la sconfitta nella finale di Champions League a Manchester – ammette Birindelli - ma a livello personale l'amarezza che fa più male è stata la retrocessione in B perché ho visto svanire tutti i sacrifici di una stagione".
L'addio alla Juventus non coinciderà però con quello al calcio giocato. "Non so quale sarà il mio destino ma ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto tornare a Empoli, la società che mi ha lanciato".
Comunque sia GRAZIE "BIRI"
Leggo inoltre di un ipotetico scambio con la roma, Iaquinta in cambio di Aquilani. Ora, a me piace molto Aquilani, ma spero proprio che la Juve non sacrifichi Iaquinta, che troppo spesso vedo inserito in mezzo a scambi e trattative. Per me, al di là di alcuni problemi fisici che ha avuto, è stato uno dei migliori acquisti dello scorso mercato e i suoi goal non sono stati moltissimi, ma tutti ci hanno regalato punti fondamentali per raggiungere l'Europa!!

Per non dimenticare! Che goduria!

Sul terzo gradino del podio
A due giornate dalla fine del campionato 2007/08, la Juventus conosce in anticipo la sua sorte. Sarà terzo posto e quindi preliminari per l’accesso alla prossima Champions League.
La rincorsa alla Roma e al secondo posto si ferma a Siena. Dopo nove vittorie consecutive (tra Serie A e Coppa Italia), i bianconeri cedono contro i toscani che festeggiano la meritata salvezza. Finisce 1-0 grazie ad una prodezza di Kharja dopo una manciata di minuti. Vani i tentativi finali, in particolare di Camoranesi e Nedved.
Per un campionato che ha ancora tanto da dire - riaperto il discorso Scudetto, da giocare il quarto posto e tutta da vivere la corsa salvezza – la Juventus vivrà in passerella le ultime due gare: quella di domenica contro un Catania ancora in pericolo e l’ultima (il 17 maggio) in casa della Sampdoria.
(tratto da Juventus.com)

Altra indiscrezione filtrata oggi:
"Se non è fatta, poco ci manca. La Juventus ha praticamente chiuso per il portiere che il prossimo anno farà il secondo di Gigi Buffon. Si tratta di Mark Schwarzer, estremo difensore australiano (con passaporto tedesco) del Middlesbrough con il contratto in scadenza.
I bianconeri lo hanno preso anticipando una concorrenza qualificata e agguerrita.
Un mese fa il Sun scrisse che lo stava seguendo la Fiorentina, poi il Tottenham, il Manchester City, il Bayern e il Celtic sono stati accostati al portiere del Boro".
fonte: Corriere dello Sport
Il mio parere? Se la notizia fosse confermata avremmo fatto un buon acquisto: Schwarzer non è più giovanissimo (va per i 36 anni) ma è un vero e proprio gigante ed ha una personalità impressionante (lo ricordate ai mondiali di Germania?), unita ad una buona esperienza internazionale, si tratterebbe di un secondo molto più affidabile del pur simpatico Belardi.
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Oggi i media hanno diffuso la notizia con un margine di certezza quasi del 100%:
"Dopo tanti dubbi, il futuro di Mathieu Flamini è ora una certezza. Il centrocampista francese dell'Arsenal ha scelto il Milan ed ha firmato con il club di via Turati un contratto quinquennale da 5,6 mln netti a stagione. Il Milan beffa così la Juventus che nelle scrose settimane aveva conteso ai rossoneri il 24enne dei gunners."
fonte: Calciomercato.com
Non mi straccerei le vesti: Flamini è un ottimo giocatore ma non credo avrebbe dovuto essere una nostra priorità, è un doppione di Zanetti e soprattutto quell'ingaggio è altissimo, più di quanto guadagni lo stesso Del Piero e le altre bandiere della nostra squadra (se non sbaglio il tetto alla Juventus è 5mln di €).
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Scusatemi, devo fare una comunicazione "di servizio" :-)
Andrea P. (c'era il cognome ma non lo ricordo) che mi hai scritto una email per collaborare con JBC dovresti cortesemente riscrivermi, per favore.
Purtroppo il tuo messaggio è finito nel filtro anti-spam e l'ho cancellato inavvertitamente... :-/
Grazie.

Da Arezzo all'Europa ed il filo conduttore che unisce queste due cose sono la doppietta di Chiellini e un pokerissimo di gol segnati. Un anno fa ad Arezzo fu doppietta e finì 1-5 e fu Serie A, quest'anno altra doppietta e 5-2 finale per consacrare la qualificazione alla prossima Champions League (almeno ai preliminari). Allora fu Serie A, adesso vuol dire Europa, ma in entrambi i casi significa un ritorno a casa per la Vecchia Signora.
Pubblicato da battax | Commenti

E' con immenso orgoglio che ogni giorno mi fregio e mi vanto di essere da quarantanni Juventino, Bianconero fino dentro al midollo, sostenitore di quei colori meravigliosi, di quella forza, di quel carattere, di quel non sentirsi mai domi, di quella voglia infinita di voler arrivare in alto, di combattere fino ed oltre l'ultimo minuto, di costruire le proprie vittorie con il sudore ed il alvoro quotidiano, di sacrificarsi ognuno per l'altro in nome di una bandiera sulla quale ci sono 29 scudetti, non uno di meno!! Ieri pomeriggio la Nostra Squadra è tornata esattamente dove merita di essere, e dove si trovava prima che un'ingiusta farsa le togliesse il luogo e l'onore che le spetta. Gioite Fratelli, gioite insieme a me e insieme ai nostri ragazzi, insieme al nostro mister ed anche alla nostra dirigenza. Tutti noi, siamo gli artefici di questa rinascita, chi con le azioni dirette chi con il sostegno del proprio cuore e delle proprie emozioni. A chi ci ha gettato fango addosso abbiamo risposto, come sempre, sul campo, dimostrando che che il valore della Signora è questo e non è stato minimamente scalfito dall'odio, dalla malafede, dall'invidia e dal patetico quanto inutile tentativo di distruggerci. Abbiamo battuto tutti quelli che erano dichiarati più forti di noi, non cedendo loro nemmeno un millimetro di campo al momento di affrontarli, con l'umità, con l'rgoglio e con la rabbia di chi vuole a tutti i costi riprendersi ciò che gli è stato rubato.Tremate tutti, perchè siamo di nuovo qui!! E non azzardatevi a toccarci di nuovo. Chiaro???!!!
FORZA JUVE SEMPRE!!!

Europa: rieccoci!
Sono stati due anni durissimi ma alla fine ce l'abbiamo fatta: con la vittoria schiacciante sui biancoazzurri la Juventus conquista la matematica certezza di partecipare alla prissima Champions League.
Con la Lazio la pratica si chiude praticamente nel primo tempo: 4-0. In rete Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Trezeguet.
Nella ripresa la Lazio accorcia le distanze con due reti frutto forse di un po' di distrazione ma alla fine è ancora Chiellini a mettere il sigillo alla gara per il 5-2 finale. Punteggio bello rotondo. A me ha ricordato un altra batosta presa dalla Lazio a Torino, un 6-1 di parecchi anni fa... Anche allora in porta per loro c'era Ballotta :-)
A fine gara Ranieri è raggiante: «Abbiamo fatto un campionato bellissimo e non era facile. Il gruppo che cercavo a Pinzolo si è formato, ora siamo ad un sufficiente punto nella costruzione della nostra casa. I ragazzi hanno fatto qualcosa di eccezionale. Oggi la nostra motivazione era più forte. La Lazio deve chiedere poco al campionato, ma tanto alla semifinale di Coppa Italia. Noi volevamo dare emozioni ai tifosi, vincere e andare in Champions League. Nella ripresa ci siamo allungati un po’ e abbiamo preso i due gol che non mi hanno reso certo contento».
Non è da meno Nicola Legrottaglie: «Quando si raggiunge un traguardo è perché tutti hanno fatto la loro parte, dai giocatori a coloro che lavorano dietro le quinte. La squadra merita davvero un applauso per quello che ha fatto. L’anno prossimo cercheremo di fare ancora meglio, sapendo che non sarà facile. Il nostro obiettivo sarà quello di recuperare quel piccolo gap con chi ci sta davanti. Peccato che stia finendo il campionato, con qualche giornata in più avremmo potuto salire ancora visto come stiamo giocando, dopo la vittoria di San Siro siamo stati devastanti">.
Bene ragazzi, ce l'abbiamo fatta. Soltanto chi tifa per la Juventus può capire cosa significa per noi quella coppa..."la maledetta".
Dall'anno prossimo torneremo a soffire, a sperare a tifare alla grande anche il mercoledì. Il nome JUVENTUS tornerà in Europa e dopo tutto ciò che ci hanno fatto io credo sia quasi un miracolo. O forse no. Questo traguardo è figlio di qualcosa che non si distrugge nonostante i tentativi di molti... Merito di tutte (ma proprio tutte!) le persone della Juventus Football Club, e di quel loro modo di lavorare che, come ho detto tante volte: tutti ci invidiano e non hanno ancora saputo imitare.

C'è bisogno di dire altro? Forse, è quantomeno strano che questa storia torni a galla alla vigilia del terzo mandato Berlusconi con il Milan praticamente rassegnato al 5° posto ed alla Coppa Uefa.
